obscurIA dentro i tuoi flussi n8n
Lo stesso motore che pseudonimizza i documenti sul desktop, richiamabile da un flusso di automazione — senza che un dato in chiaro debba mai lasciare il dispositivo per essere protetto.
Come funziona, in due pezzi
Il nodo
Dentro il flusso: chiede la protezione, riceve il testo trattato, può ripristinare i valori veri più avanti nello stesso flusso.
obscuria-ingress
Davanti al flusso: intercetta il dato PRIMA che n8n lo riceva. Serve perché n8n conserva comunque ciò che gli arriva nella propria cronologia di esecuzione, anche in caso di errore — un nodo da solo, più avanti nel flusso, arriva sempre un passo troppo tardi.
Cosa serve
- Una licenza obscurIA attiva sullo stesso dispositivo dove gira il connettore — non ce n'è una separata da acquistare o attivare.
- n8n self-hosted (Docker o installazione diretta). Disponibile per Linux x86_64, Windows x64 e macOS su Apple Silicon. Il pacchetto macOS è firmato e notarizzato da Apple: nessun avviso da scavalcare.
- Senza una licenza valida sul dispositivo, il connettore si rifiuta di elaborare qualunque testo — non è un limite artificiale, è la stessa verifica che fa l'app desktop.
Incluso nella licenza annuale
Nessun costo aggiuntivo, nessuna chiave separata da configurare: se hai già una licenza obscurIA attiva sul dispositivo, il connettore la riconosce da sola.
Flussi di esempio inclusi
Testo verso un'AI esterna
Protegge un testo, lo manda a un servizio esterno, ripristina i valori veri nella risposta.
Anonimizzazione definitiva
Nessuna mappatura prodotta: per quando il dato non deve più tornare indietro, nemmeno per errore.
Revisione umana
Il testo protetto si ferma per un controllo prima di proseguire nel flusso.
Cosa il connettore non cambia
Il motore che riconosce i dati personali, il controllo finale prima dell'uscita, le regole di sicurezza: sono gli stessi dell'app desktop. Non c'è un'impostazione per allentarli dentro n8n.