obscurIA
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Dal documento originale a un testo utilizzabile con l'AI.

Un processo semplice, controllato e comprensibile anche per chi non è tecnico.

Come si usa, passo per passo

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Inserisci il testo o il documento

Incolli il testo, oppure trascini un file TXT, DOCX, PDF, un elenco CSV o un messaggio EML. Il file resta dov'è: non viene caricato da nessuna parte.

Inserisci il testo o il documento: schermata di obscurIA al passo 1
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Fai rilevare i dati

obscurIA evidenzia quello che ha trovato — nomi, codici fiscali, IBAN, riferimenti di pratica — e ti dice con quali dizionari ha guardato. Puoi correggere prima di procedere.

Fai rilevare i dati: schermata di obscurIA al passo 2
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Proteggi e copia

Ogni dato diventa un segnaposto. Prima di lasciarti copiare, obscurIA ricontrolla il testo protetto: qui vedi «rischio residuo: basso». Ora puoi incollarlo nel sistema AI che usi di solito.

Proteggi e copia: schermata di obscurIA al passo 3
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Chiedi all'AI direttamente da qui

Collega la tua chiave API di OpenAI, Anthropic o Google e scrivi nella chat: l'AI lavora sul testo già protetto e vede solo i segnaposto. Con «Dati veri» rileggi la conversazione con i tuoi dati al loro posto. Facoltativo: senza chiavi, tutto il resto funziona come prima.

Chiedi all'AI direttamente da qui: schermata di obscurIA al passo 4
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Riporta i dati veri nella risposta

Se preferisci rispondere a mano fuori da obscurIA, incolla qui la risposta ricevuta altrove: obscurIA rimette al loro posto i dati veri, che non hanno mai lasciato il tuo computer.

Riporta i dati veri nella risposta: schermata di obscurIA al passo 5

Apri o incolla

Carica un documento supportato oppure incolla il testo da proteggere.

Controlla ciò che è stato rilevato

obscurIA mostra i dati individuati. L'utente può confermare, correggere o integrare.

Proteggi il contenuto

Scegli pseudonimizzazione o anonimizzazione. L'elaborazione avviene sul computer.

Chiedi all'AI direttamente da qui

Collega una tua chiave API di OpenAI, Anthropic o Google e scrivi nella chat: il fornitore riceve solo il testo già protetto. È facoltativo, e tutto il resto funziona anche senza.

Esegui il controllo finale

Prima di copiare o esportare, obscurIA verifica che non restino dati critici in chiaro.

Pseudonimizzazione

I dati vengono sostituiti con segnaposto coerenti. La corrispondenza fra segnaposto e valori originali resta sul dispositivo, cifrata. Quando la risposta dell'AI torna, obscurIA può rimettere i dati veri al loro posto.

Da usare quando la risposta serve completa e leggibile.

Anonimizzazione

Il dato viene sostituito e la corrispondenza con l'originale viene eliminata. L'operazione è definitiva: da quel momento il testo vale da sé.

Da usare quando il documento esce dallo studio e deve restare tale.

Controllo finale

Prima di copiare o esportare, obscurIA riesamina il testo protetto e ti mostra cosa ha trovato — inclusi i dati mimetizzati con caratteri invisibili o con lettere che somigliano a quelle attese.

Il testo esce solo dopo un controllo riuscito. Se l'esame si interrompe per un motivo qualsiasi, obscurIA te lo dice e attende: meglio qualche secondo in più che una conferma su cui non possiamo rispondere.

Formati supportati

  • TXT
  • DOCX
  • PDF, anche scansionati
  • CSV e TSV (elenchi ed anagrafiche)
  • EML (messaggi di posta)
  • Testo incollato direttamente

Un PDF fatto di sole immagini viene letto da obscurIA stessa, sul tuo computer. Nei messaggi di posta vengono esaminate anche le intestazioni — mittente, destinatari, oggetto — e i messaggi inoltrati che contengono. Negli elenchi obscurIA legge le intestazioni di colonna: una colonna «Cognome» dichiara cognomi in tutte le righe, anche quando sono parole comuni che nessun riconoscimento automatico saprebbe distinguere.

Provalo sui tuoi documenti.